Dott. Massimo Zuin

Massimo Zuin è Direttore dei Servizi Socio Sanitari di Ulss3 Serenissima ed è responsabile dell’intera funzione territoriale, in coordinamento con il Direttore Sanitario. Partecipa, unitamente al Direttore Generale che ne ha la responsabilità, alla direzione dell’Azienda ed in particolare allo svolgimento della funzione di programmazione, allocazione e committenza. Concorre dunque al processo di pianificazione strategica, fornendo i pareri obbligatori sugli atti relativi alle materie di competenza. Attraverso il processo di budget, articola le scelte programmatorie aziendali in obiettivi specifici, negoziandoli con i responsabili delle strutture aziendali, e procede quindi al loro monitoraggio e alla loro eventuale revisione.
1.1 ORGANIZZAZIONE SANITARIA
STRUTTURE PER L’ASSISTENZA TERRITORIALE (D.M. 77/22)
Lezione 1 (2,5h)
I PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DELLE CASE DELLA COMUNITÀ
Abstract
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è articolato in progetti di investimento e riforme, organizzate in sei Missioni una delle quali riguarda la Salute (Missione 6) per la quale ha previsto importanti finanziamenti per sostenere sostanziali riforme a beneficio del Servizio sanitario. Gli interventi della Missione 6 Salute del PNRR, da raggiungere entro il 2026, si dividono in due aree principali:
- ridisegnare la rete di assistenza sanitaria territoriale con professionisti e prestazioni disponibili in modo capillare su tutto il territorio nazionale, per una sanità che sia vicina e prossima alle persone;
- innovare il parco tecnologico ospedaliero, digitalizzare il Servizio sanitario nazionale, investire in ricerca e formazione del personale sanitario per una sanità più sicura, equa e sostenibile.
Relativamente alla Missione 6 Salute Componente 1 l’obiettivo è il rafforzamento delle prestazioni erogabili sul territorio grazie alla creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), all’implementazione dell’assistenza domiciliare, allo sviluppo della telemedicina e ad una più efficace integrazione con tutti i servizi sociosanitari, terzo settore compreso. Il D.M. n. 77 del 23/05/2022 e successiva DGRV 721 del 22/06/2023 hanno definito modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale del SSN in coerenza con gli interventi previsti dalla C1 della Missione 6 Salute “Reti di prossimità, di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”. Quindi hanno delineato un nuovo assetto organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale definendone modelli e standard.
Parole Chiave
Modello circolare, Assistenza, Programmazione Sociosanitaria e Sociale, Sostenibilità del sistema, Innovazione tecnologica
Lezione 2 (2,5h)
VISITA AL CENTRO DON VECCHI, RESIDENZA PROTETTA PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI E CASA DI INIZIATIVE SOLIDALI
Abstract
I Centri don Vecchi nascono all’inizio degli anni ’90 con l’obiettivo di offrire alloggi protetti, principalmente per anziani autosufficienti, e di supportare le fasce vulnerabili della popolazione. L’idea è stata di don Armando Trevisiol, allora Parroco pro-tempore della Parrocchia dei S.S. Gervasio e Protasio, il quale decise di dedicarli a don Valentino Vecchi, guida dei suoi primi anni di sacerdozio e ispirazione della sua pastorale. Il primo Centro viene inaugurato nel 1994. A questo seguono il secondo, nel 2001, e il terzo nel 2006, inizialmente tutti gestiti dalla Parrocchia di Carpenedo. Il Centro Don Vecchi 2 è oggi la sede della segreteria e della direzione di tutti i Centri Don Vecchi che sono gestiti dalla Fondazione Carpinetum di Solidarietà Cristiana ONLUS costituita il 25 Ottobre 2006 su iniziativa della Parrocchia dei S.S. Gervasio e Protasio con sede in Mestre – Carpenedo e del Patriarcato di Venezia.
Parole Chiave
Residenza Protetta, Iniziative solidali
Bibliografia / Testi consigliati
Il D.M. n. 77 del 23/05/2022 e successiva DGRV 721 del 22/06/2023
