
Progetto
Il legame tra architettura e salute è riconducibile all’antico Egitto quando le discipline di Architettura e Medicina nascevano contemporaneamente sotto Imhotep, architetto del faraone Djoser (2700-2678 a. C.), divinizzato non tanto per essere autore della famosa piramide a gradoni, ma per la sua pratica sanitaria. Da allora, l’uomo ha utilizzato l’architettura come mezzo per scongiurare la malattia, almeno in un contesto religioso o di fede: da Stonehenge (3000–2000 a.C.) al Santuario di Lourdes (1858), monumenti, santuari e templi che l’uomo ha costruito nella storia per celebrare o ringraziare le divinità dopo essere sopravvissuti ai periodi epidemici testimoniano il profondo legame tra architettura e salute. Ciò che queste due pratiche hanno in comune è il loro orientamento al futuro: entrambe le professioni condividono l’ideale per un continuo miglioramento, e la loro sintesi, l’architettura sanitaria, dovrebbe svolgere un ruolo essenziale nell’offrire una prospettiva, un messaggio di speranza.
Il progetto del Master in Architettura e Salute è nato con l’obiettivo di formare architetti e ingegneri che ambiscono a specializzarsi nella progettazione, realizzazione e gestione di diversi tipi di strutture socio-sanitarie, centri di assistenza a sostegno di comunità; più in generale, il corso si rivolge a tutti quei professionisti che desiderano aggiornarsi sul piano scientifico-culturale, condividendo l’idea che la progettazione dell’ambiente costruito abbia un impatto sulle persone e che può essere determinante nel creare il loro benessere. Questa formazione, oltre a fornire una preparazione adeguata per affrontare i processi di innovazione in ambito sanitario, risponderà alle esigenze di supporto alle persone vulnerabili, alla prevenzione, alle fasi di riabilitazione e alla qualità della vita in generale.

Obiettivi
Grazie all’alto profilo del suo corpo docente, il Master in Architettura e Salute sviluppa le competenze dei partecipanti nelle discipline della progettazione architettonica, tecnologia dell’architettura, fisica ambientale e tecnica, oltre che che in psicologia ambientale, attraverso casi di studio di effetti psicologici positivi sulle persone, percezione visiva, attraverso simulazioni di realtà virtuale, e sostenibilità e impatto ambientale. Il programma mira a raggiungere zero emissioni di carbonio, in linea con la politica dell’UE sugli obiettivi ambientali, energetici e climatici per il 2050. Nello specifico, seguendo l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (17 Obiettivi di sviluppo sostenibile), il programma si concentra su quattro obiettivi di sostenibilità ambientale e neutralità climatica [Salute e benessere (SDG 3), Acqua pulita e servizi igienico-sanitari (SDG 6), Città e comunità sostenibili (SDG 11) e Azione per il clima (SDG 13)]. A questo proposito, il programma pone particolare attenzione alla sicurezza della vita con un corso completo di prevenzione incendi, grazie anche al coinvolgimento dell’associazione Sprinkler Italia IFSN, la Rete Italiana degli Sprinkler Antincendio, che ospiterà il simposio internazionale SFPE (Society of Fire Protection Engineers) a Venezia nel novembre 2026.

Curriculum
Il curriculum del Master in Architettura e Salute muove dal presupposto che una struttura sanitaria è un prodotto complesso in cui interagiscono vari fattori e sistemi integrati, da quello architettonico-spaziale, a quello strutturale-costruttivo, a quello impiantistico-meccanico, a quello dell’abitare e delle sue funzioni accessorie. Per questo motivo, il programma adotta un approccio olistico e interdisciplinare, integrando discipline fondamentali come architettura, medicina, ingegneria, tecnologia e progettazione urbana, intersecando anche altre discipline come psicologia ambientale, botanica, fisica ambientale, progettazione 3D e BIM, percezione visiva (con tecniche di rappresentazione in AI e di simulazione in VR) e design di illuminazione. L’offerta formativa include laboratori di progettazione, visite a diverse tipologie di strutture sanitarie e studi di architettura e ingegneria, e dalla partecipazione a seminari e convegni sulla salute e il benessere.

Profilo del candidato e ambiti occupazionali
La tipologia di professionalità a cui mira il percorso di preparazione del Master garantirà la formazione tecnico-scientifica necessaria ai partecipanti per accedere a settori specifici del mondo del lavoro. Sono previsti incontri con medici e personale specializzato, visite a reparti ospedalieri e sale operatorie ibride, sopralluoghi a cantieri di varie dimensioni e natura nonché un contatto continuo con l’azienda sanitaria pubblica, strutture sanitarie private e studi professionali di architettura e ingegneria. Mettendo a disposizione tecnici qualificati che, in qualità di docenti, collaboreranno al Master in ambito teorico e didattico, le aziende saranno di grande supporto al corso anche accogliendo gli studenti durante lo stage aziendale. Oltre ai principali profili di specialisti della progettazione, project manager in ambito edile e manager nella gestione di strutture sanitarie di varia tipologia, i profili professionali che si formeranno saranno anche quelli di professionisti che vogliono approfondire le proprie conoscenze nella progettazione dell’ambiente costruito, una progettazione resa sempre più complessa dai cambiamenti climatici, dall’aumento del tasso di malattie dovute a terreni contaminati e dai continui cambiamenti negli assetti organizzativi e gestionali della sanità. Con un orizzonte ampio, e quindi rivolto a un bacino più variegato di potenziali partecipanti, il Master IUAV ha come obiettivo finale quello di fornire agli studenti gli strumenti per diventare professionisti esperti, capaci di sfruttare contemporaneamente conoscenze della nostra cultura e competenze scientifiche e tecnologiche all’avanguardia per progettare ambienti che portino benessere, siano più accoglienti, sani e sostenibili.
