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Ing. Idelfo Borgo

Ing. Idelfo Borgo

Idelfo Borgo è Direttore del Dipartimento ICT e Agenda Digitale della Regione Veneto. Ha iniziato la sua carriera nel settore IT nel 1988, scalando gradualmente i ranghi e acquisendo crescenti responsabilità e competenze all’interno del sistema sanitario dell’Alto Vicentino. Dal 2013 al 2017 ha ricoperto diversi ruoli occupandosi prima di Modelli Organizzativi poi di Direzione ICT nella Sanità Padovana. Dal 2017 al 2018 ha assunto il ruolo di Direttore delle Infrastrutture e Piattaforme Tecnologiche della Regione del Veneto. Dal 2018 è stato nominato Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale della Regione del Veneto da Luglio 2018 dove ha assunto anche il ruolo di Responsabile della Transizione Digitale.

AGM Project consulting è una società di consulenza e ingegneria sanitaria che supporta enti pubblici e privati nell’efficientamento della rete. Partendo dall’analisi di contesto e dell’offerta ospedaliera/territoriale, definisce i bisogni di salute e progetta la reingegnerizzazione coinvolgendo tutti i nodi, per efficacia clinica, efficienza gestionale, governo della spesa e investimenti ottimizzati.

https://agmpc.it/

2.6 INFRASTRUTTURE INFORMATICHE

LE RETI

Lezione 1 (2h)

RIDONDANZA E SICUREZZA

Abstract
La lezione sottolinea che la sicurezza delle reti in sanità va oltre la semplice tecnologia: è una questione di continuità del servizio clinico essenziale anche in caso di guasto, manutenzione o attacco cyber. La domanda centrale è come l’architettura (spaziale, impiantistica, contrattuale) garantisca la disponibilità clinica. La rete non è più un supporto IT, ma parte integrante del processo clinico, il cui fallimento impatta direttamente su triage, diagnostica e monitoraggio pazienti. Il contesto normativo (NIS2, ACN) eleva la sanità a dominio cyber specifico, richiedendo un approccio sistemico di resilienza e governo del rischio, non una semplice somma di apparati. La regola fondamentale non è “tutto in locale” o “tutto in cloud”, ma distribuire i carichi e garantire un punto minimo locale di continuità per ogni servizio digitale. La migrazione al cloud (Strategia Cloud Italia/Veneto) è vista come una scelta di governo dell’ecosistema digitale, intrecciata con temi di sovranità e resilienza. La compliance NIS2 si traduce in requisiti di progetto concreti: ridondanze fisiche (power, comunicazione, sale TLC) non sono un lusso ma forma di continuità operativa richiesta. La gestione della supply chain è cruciale: il fornitore entra nel perimetro di rischio, e i contratti devono vincolare accessi, patching e supporto. La progettazione segue un ciclo: mappatura, vincolo contrattuale, mediazione (es. jump host), verifica e uscita sicura. La sicurezza di rete e la costruzione del building convergono: i controlli logici sono fragili senza spazi e alimentazione adeguati. È necessario correlare gli alert tecnici all’impatto clinico, richiedendo anagrafiche affidabili, inventari clinico-digitali e playbook.

Parole Chiave
Continuità clinica, Resilienza cyber, NIS2, Architettura di rete (Sanità), Cloud e Sovranità, Supply chain (Sanità), Ridondanza fisica, Incident Response, Impatto clinico, Governo del rischio


ESPERIENZE SUL CAMPO  (2h)
Dott.Luca Algostino, consigliere delegato e direttore tecnico AGM

Abstract
Nell’attuale panorama sanitario (crescente domanda, carenza di risorse, obbligo di garantire la sostenibilità del sistema), le analisi basate sui dati, la simulazione dinamica e il monitoraggio in tempo reale rappresentano un’opportunità concreta per guidare la riorganizzazione dei processi e la progettazione di nuove strutture sanitarie in modo scientifico ed evidence-based.

Parole Chiave
Progettazione clinico-gestionale, Dati, Simulazione per l’”ospedale che serve”


Bibliografia / Testi consigliati

  1. Dlgs 138/2024
  2. Legge 90/2024
  3. Regolamento ACN n. 21007/2024
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